L’Ultimo Lungo: la tua Prova Generale per la Maratona
Vediamo come affrontare l’ultimo lungo prima del Tapering ( periodo di scarico di 3 settimane prima della maratona)
Questo non è il momento di fare l’eroe o di scoprire nuovi percorsi. È il momento di dare un “colpo di spugna” mentale e testare gli ultimi dettagli e scoprire la tua velocità in gara al fine di programmare adeguatamente i tuoi 42 km. Una volta stabilito il passo gara ideale ( e visto il percorso e le pendenze) potrai studiardi che passo avere i primi km , possibilmente più lento del passo gara, per accelerare alla fine.
Parti piano e accelera alla fine, la media finale dovrebbe avvicinarsi al tuo passo target !
Distanza Cruciale
Corri i tuoi 36 km. Non di più. L’obiettivo non è stancarsi, ma insegnare al corpo a lavorare a lungo.
Ritmo Intelligente: L’andatura deve essere più lenta del tuo ritmo Maratona (RM), idealmente RM + 10 secondi/km. Veniamo da un periodo di carico massimo, è fondamentale non esagerare con lo stress muscolare.
La TUA Misura:
Se completi con successo questi 36 km a RM + 10 sec/km, avrai la misura quasi perfetta del tuo potenziale reale ritmo Maratona (a parità di percorso). È la prova che la tua resistenza è costruita
Testare, Testare, Testare!
Questo è il tuo giorno di “simulazione gara”. Non lasciare nulla al caso:
Abbigliamento Ufficiale: Usa le scarpe e l’abbigliamento che indosserai in Maratona.
Nutrizione di Gara: Prova esattamente quello che mangerai (gel, barrette) e berrai durante la gara, con le stesse tempistiche. Niente sorprese nel grande giorno! È importante perché mi è capitato spesso di “congestionare” in gara, questo perché forse ho esagerato con i Gel, provali soprattutto per evitare sorprese inntestinali.
Ristori (Fai da Te): Pianifica i tuoi rifornimenti con la stessa frequenza della Maratona. Io per esempio non uso i ristori mi porto delle flask con dei sali minerali, due fkask da mezzo litro. In questo modo evito il traffico e i rallentamenti ai risotri.
Gestione della Mente
Le gambe devono sentirsi stanche, sei in piena fase di carico! L’ultimo lungo è l’ultima volta che devi spingere il corpo così tanto. Affrontalo con la consapevolezza che, superata questa, inizia la discesa tranquilla verso il traguardo.
Concentrati sulla tecnica, sull’idratazione e sul rispetto del ritmo. Se chiudi questi 36 km in modo controllato, la medaglia è già al collo.

